Home

uk.gif (951 byte)

 Adelaide Bernardini 

scrittrice Narnese

moglie di  Capuana

Adelaide Bernardini (1872-1944) scrittrice Narnese dalla vita avventurosa, che conosce i grandi maestri della letteratura del suo tempo, da Verga a Pirandello, passando per Gabriele D’Annunzio e Capuana.

Partiamo dall’atto di nascita del 21 Maggio 1872.

Si ringrazia l'Archivio  Anagrafico del  comune di Narni per la ricerca.

Questa la trascrizione: “L’anno 1872 il 22 del mese di Maggio alle ore 9 antimeridiane nel Palazzo Municipale  avanti a me Cavaliere Filippo Valli Sindaco e Ufficiale dello stato Civile del Comune di Narni Provincia dell’Umbria è comparso il signor Napolione Bernardini di anni 36 Guardiano Carcerario domiciliato in Narni , il quale mi ha dichiarato essergli nato un bambino di sesso femminino   nel giorno 21 del mese di maggio alle ore 3 pomeridiane, dalla di lui moglie Filomena Tei di fu Domenico di anni 30, donna di casa in lui domiciliata nella casa di sua abitazione posta in Narni in via del Monte…. Il nome da dare al bambino è Adelaide questa dichiarazione è stata fatta alla presenza di Curzio Ridolfi di anni 54 e di Ferdinando Leonardi fu Luigi che sottoscrivono con me il presente atto.” 

La sua vita e le sue opere sono ben descritte nella tesi di Laurea di Tiziana Lucci, che agli inizi degli anni 2000 aveva scelto di valorizzare questa nostra illustre concittadina.

Adelaide a circa 21 anni si trasferisce a Smirne in Turchia al seguito del console Conte Carlo Mancinelli nominato il 5 Luglio 1893, per fare da istitutrice ai figli del Console. tale circostanza è ben documentata  da diversi atti.

La famiglia Mancinelli  è ben nota a Narni e la sua abitazione è proprio in via del Monte, dove anche ora ha sede il palazzo di famiglia  con diverse case annesse.  Tale fatto è ulteriormente confermato  da vari altri documenti.

Il Console di Smirne presso cui era andata come istitutrice Adelaide era il conte Carlo Mancinelli Scotti appunto Narnese ..... 

i Mancinelli avevano case in via del Monte......quindi la giovane Adelaide rimasta orfana ...fu assunta come istitutrice dei figli del console italiano a Smirne..che era un narnese....

Anche nell libro di  Giulio Valli 

"tra cielo e mare" a   pag. 50 si riporta che :

"1895 imbarcato sulla corazzata Morosini nel suo viaggio in Turchia a Smirne trova  come console italiano,il conte Carlo Mancinelli Scotti e la gentile consorte contessa Victorine…". Questo è uno dei primi imbarchi come Ufficiale di Marina  del giovane Valli  che al tempo aveva  circa 20 anni.

Sappiamo poi  che la giovane Adelaide  torna a  Roma  ad Agosto 1895 dove tenterà il suicidio per una delusione amorosa. Ma fortunatamente si salverà  ed il fatto riportato nei giornali dell'epoca, determinerà l'incontro con Luigi Capuana, che cambierà la sua vita, permettendole  di conoscere a Roma i più grandi letterati Veristi dell'epoca . Adelaide e Capuna Resteranno a Roma fino al 1902 dopo di che si trasferiranno in Sicilia.



Una delle sue primo opere fu una recenzione sul libro di Giovanni Eroli relativa al libro sulle chiese di Narni .

 

In tale saggio si nota l'amore per Narni  e la speranza di una maggiore attenzione dei Narnesi , per l'arte nella propria città .


Si ringrazia la Biblioteca comunale di Narni per la ricerca.

Nella foto Giovanni Eroli all'età di 84 anni .

 Già da giovanissima scriveva poesie e novelle e, in seguito, si cimentò anche nei romanzi.

Fra i suoi scritti ricordiamo: “Colei che tradiva”, “Barca nova”, “La vita urge”, “L’altro dissidio”.

Oltre a molte altre opere tra cui :
 Fu collaboratrice di varie testate giornalistiche tra le quali “Fanfulla della Domenica”, “Giornale d’Italia”,

“Ora” e giornali che ponevano l’attenzione al mondo femminile come “Cordelia” e “La Donna”.

Luigi Capuana
Appena ventenne Adelaide lascia Narni per andare in Turchia, per poi tornare a Roma ove a causa di una grande delusione amorosa tenta il suicidio. Questo fatto viene riportato nella stampa nazionale e lo scrittore Capuana, impietosito da tale storia propone alla giovane Adelaide di divenire la sua segretaria.


 Inizia una nuova vita per la Bernardini che si trasferisce in Sicilia e si dedica alla scrittura.

Nel 1908 la giovane, sposa Capuana e la sua fama di scrittrice cresce, anche se osteggiata da vari personaggi.

Pirandello
I diverbi con Pirandello aumentano dopo la morte di Capuana nel 1915, e diventano incolmabili nel 1922 quando dopo la morte di Verga, quando Adelaide mette all’asta il manoscritto originale de “I Malavoglia” provocando le ire di Pirandello.

Verga e Capuana amici e colleghi
Ne segue un aspro scontro tra Pirandello e Adelaide che poco dopo, accusa il maestro di plagio per il dramma “Vestire gli ignudi”. Con una lettera inviata al Giornale d’Italia, la vedova di Capuana accusa Pirandello di aver plagiato la novella di suo marito dal taccuino di Ada, in cui si raccontano proprio le vicende di Adelaide.

Ma noi Narnesi ricorderemo la nostra concittadina per le sue opere e per il suo spirito combattivo e esempio di un femminismo senza timori, in un tempo in cui la società non riconosceva alle donne i diritti basilari di uguaglianza, e tanto meno di ribellarsi alla morale corrente.

Per ulteriori approfondimenti, consultare Presso la Biblioteca Comunale di Narni, il nuovo fondo Adelaide Bernardini, costituito dalla Tesi di Laurea di Tiziana Lucci, e dalle nuove acquisizioni di materiale ottenuto grazie alle ricerche effettuate in questo ultimo periodo.

 

 

 


 

n_rocca.gif (40459 byte)
n_rocca.gif (40459 byte)
n_rocca.gif (40459 byte)
n_rocca.gif (40459 byte)


© Narnia site is maintained by fans and is in no way connected to Walden Media,
Walt Disney Pictures, or the C.S. Lewis Estate.
All copyrights are held by their respective owners.
The Narnia italian logo and page design are copyright © 2003-2017.