Home

uk.gif (951 byte)

Bagni di Lecinetto 

e le acque della Carestia

dal 1875

l


Bagni di Lecinetto

Anno1875 e successivi

Il comune di Narni in una riunione del 1° Luglio  1875 decide di farsi promotore onde costruire una società per la erezione di uno stabilimento alle acque medicamentose che scaturiscono alla destra del fiume Nera, le quali sono più comunemente conosciute come acque della Carestia e del Lecinetto.

Dai documenti reperiti negli archivi comunali si hanno molti dettagli inerenti tale operazione , dai primi firmatari  promotori  , tra cui Lolli, Sacripante , Battistelli ,Santacroce, Cristofanelli, Cotogni , Luigi Roj, Giacinto Silori e altri. 

Vi erano delle grandi vasche di marmo per poter fare i bagni  in tutta comodità.

Gli atti iniziali dei  Bagni della Carestia,  hanno la  sottoscrizione di oltre una cinquantina di firme per aprire e far funzionare detti bagni in località Lecinetto. 

Viene anche allegato un manifesto con i Bagni di Vicarello con tariffe e modalità di utilizzo dei bagni .

Segue tutto il verbale della seduta consigliare . In allegato si trova anche la planimetria del nuovo ponte in ferro e legno per accedere ai bagni .


Si allega anche il resoconto del bilancio dell’anno 1876 con spese per 1331  e utili per lire 1374.

In pratica si tratta di una piccola società per azioni per mantenere tale stabilimento balneare per soci ed altro.

arrivano anche le prime di richieste di impiego per i Bagni di Narni.

Si inizia a parlare della strada pagata dalla società Salamanca promotrice della ferrovia , per collegare il ponte di Augusto a Stifone sul lato della ferrovia , vi veda la delibera del consiglio comunale che prevede anche l’acquisto di terreni di proprietà Faustini presso la fonte della Carestia , e la costruzione di un ponte in ferro a Recentino . 

Tale ponte verrà realizzato da Candido Valli esperto del settore , che si appoggia alla impresa Salamanca, come si legge nella lettera di consegna dei lavori a giugno 1877 in cui si garantisce l’opera per almeno dieci anni.

Interessanti anche i documenti relativi al servizio di posta con carrozze che ogni giorno collegano  il centro di Narni con i bagni di Lecinetto .

I nuovi bagni cambiano direzione il 1 luglio 1886

I conduttori dei bagni sono i signori Giovanni Poeta e Maurizio Leonori, come risulta da documento del 1888.


Tra le motivazioni anche quella dell’attrattiva di turisti di Roma che passando la villeggiatura a Narni potranno fruire di tale benefici bagni.

Vengono poi accertate le proprietà curative di tali acque a tale proposito Giovani Eroli interpella il dottor Purgotti che fa una lunga relazione sulle proprietà benefiche di tali acque. Per un certo periodo l’acqua viene anche imbottigliata come acqua da tavola per la concessione esclusiva di Giuseppe Bisogni nell’anno 1898.

In una etichetta del tempo si legge che tale acqua viene tollerata anche dagli organismi indeboliti, riesce utile nella convalescenza da malattie, indicatissima come digestiva ai pasti, dissetante e rinfrescante. Efficace nella cura della diatesi urica, delle renelle, della calcolosi renale e biliare. Utilissima nella stitichezza, è assai vantaggiosa in tutte le forme catarrali,  purifica la vescica e l’apparato digerente. Premiata con medaglia d’oro alla Esposizione Agricola Industriale di Roma del 1912.

Negli anni del 1930 venne realizzata una piccola vasca in cemento in cui i bambini della colonia di Donato 

si recavano per fare dei bagni , tale vasca è ancora esistente anche se ha subito molte variazioni.

Nella zona era poi attiva una osteria detta di Bellochecco, 

poi negli anni a noi piu’ vicini divenne la pizzeria  da Palmira che è rimasta attiva fino a pochi anni fa nel 2014 circa.


 

Si spera che con le ultime opere realizzate lungo le gole del Nera

la località di Lecinetto torni al suo antico splendore

riattivando anche il laghetto 

e pulendo dalle alghe le acque del fiume.

quando l'acqua minerale usciva dalle fontanelle .

molte furono le variazioni e modifiche come 

nel 1995 il commissario Radici propone....

MISCELLANEA STORICA NARNESE 

compilata per Giovanni March. Eroli, socio dell’Istituto di Corrispondenza Archeologica di Roma e di altre accademie.
Fasc. I, del Vol. II.
Anno 1862
ARTICOLO V.
Quadro Analitico-Quantitativo
di tutti i principi solidi, liquidi e gassosi costituenti una libbra dell’ acqua minerale salina di Narni detta della Carestia.
Solfato di soda (92) grani 1,694
Solfato di calce (71) a 2,250
Nitrato di soda (96) » 1,300
Cloruro di sodio (95) » 5,098
Cloruro di magnesio (94) » 1,394
Cloruro di calcio (93) …….. » 0,707
Bicarbonato di protossido di ferro (72) … » 0,180
Bi-carbonato di calce (73) » 6,975
Bi-carbonato di magnesia (74) » 0,674
 
Acido silicico con traccie di materia pseudo-organica (70) » 0,120
 
 
Acido carbonico libero (78) » 0,84T
Ossigeno (81) » 0,041
Nitrogeno o Azoto (82) » 0,108
Perdita (100 Nota) » 0,058
Somma dei princìpi solidi e gassosi sciolti
neh” acqua grani 21,446
Acqua pura » 6890,554
Formano d’ acqua della Carestia libbra una
ossia gr. 69ia,000
 
sezione 11.
Cenni intorno alle acque delle del Lecinetto, di Recentino e del Solfo
o Solfare».

ACQUA DEL LECINETTO
102. Il suo sapore è amarognolo e insieme leggermente addetto. Il suo peso specifico è 1,0029 un poco minore cioè di quello dell’ acqua della Carestia: e più di questa svolge bolle gassose alla sua sorgente. II gas che somministra l’acqua in virtù del riscaldamento è un poco maggiore di quello che somministra l’ acqua della Carestia; giacchè è un quinto del suo volume, mentre quello era un sesto. Di questa frazione un quinto di volume, settantanove centesimi sono di acido carbonico, sei centesimi sono di ossigeno, e quindici centesimi di nitrogeno , dal che risulta che 1' acido carbonico e 1" ossigeno sono in dose un poco maggiore di quella che è nell’ acqua della Carestia, lo che venne pure confermato dal trattamento dell’ acqua con V acqua di calce, e con il solfato di protossido di ferro.
103. Il secco residuo tratto da una libbra dell” acqua dell’ elee fu di grani 13, cioè 5 grani di meno di quello della Carestia: ma il rapporto tra la materia solubile nell’ acqua alcoolizzata e la non solubile fu quasi il medesimo.
101. Assoggettata poi l’ acqua agli stessi reagenti che furono adoperati per l’ acqua della Carestia, si ebbero i medesimi risultati.
 
ACQUA DI RECENTINO
105. Il suo peso specifico è 1,0031, è cioè intermedio fra quello dell’ acqua della Carestia e di quella del Lecinelto. Il suo sapore somiglia quello dell’ acqua della Carestia, svolge minor numero di bolle; ed in fatti non lascia svolgere col riscaldamento che la nona parte del suo volume di gas, di cui la sola metà, cioè un diciottesimo solo, ossia sei centottesimi del volume dell’ acqua è acido carbonico, un centottesimo del volume dell’ acqua è l’ ossigeno, e il nitrogeno è cinque centottesimi : la scarsezza poi dell’ ossigeno fu pure annunziata dal trattamento dell’ aequa col solfato di protossido di ferro.
106. Il secco residuo tratto da una libbra di acqua fu di grani 18 e mezzo, superò cioè di mezzo grano quello dell’ acqua della Carestia, e la materia solubile nell’ acqua alcoolizzata fu di un grano di più.
107. Assoggettata agli stessi reagenti dètte consimili risultati, se non che il nitrato di barite dètte un precipitato un poco minore ed un poco maggiore il nitrato d’ argento, per lo che sembra questa scarsegr giar più di solfati e abbondar di cloruri rispetto all’ acqua della Carestia.

Gole del Nera vedi anche:

Martinelli

Alberti

Vici

http://www.narnia.it/pontenuovo.html


 

 


 

n_rocca.gif (40459 byte)
n_rocca.gif (40459 byte)
n_rocca.gif (40459 byte)
n_rocca.gif (40459 byte)


© Narnia site is maintained by fans and is in no way connected to Walden Media,
Walt Disney Pictures, or the C.S. Lewis Estate.
All copyrights are held by their respective owners.
The Narnia italian logo and page design are copyright © 2003-2018.